Questo sito utilizza i cookie per migliorarne la consultazione. Come usiamo i cookie e come modificare le proprie impostazioni.

Cos'è la presidenza del Consiglio dell'UE?

Una presidenza a rotazione

La presidenza del Consiglio è assunta a turno dagli Stati membri dell'UE ogni sei mesi. Durante ciascun semestre, essa presiede le riunioni a tutti i livelli nell'ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori dell'UE in seno al Consiglio.

Presidenza attuale

Presidenza italiana del Consiglio dell'UE
1º luglio - 31 dicembre 2014

Future presidenze

Lettonia: gennaio - giugno 2015
Lussemburgo: luglio - dicembre 2015
Paesi Bassi: gennaio - giugno 2016
Slovacchia: luglio - dicembre 2016
Malta: gennaio - giugno 2017
Regno Unito: luglio - dicembre 2017
Estonia: gennaio - giugno 2018
Bulgaria: luglio - dicembre 2018
Austria: gennaio - giugno 2019
Romania: luglio - dicembre 2019
Finlandia: gennaio - giugno 2020

Gli Stati membri che esercitano la presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati "trio". Questo sistema è stato introdotto dal trattato di Lisbona nel 2009. Il trio fissa obiettivi a lungo termine e prepara un programma comune che stabilisce i temi e le questioni principali che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di tale programma, ciascuno dei tre paesi prepara il proprio programma semestrale più dettagliato.

Il trio di presidenza attuale è formato dalle presidenze italiana, lettone e lussemburghese.

 

I compiti della presidenza

La presidenza ha il compito di portare avanti i lavori del Consiglio sulla normativa dell'Unione europea, garantendo la continuità dell'agenda dell'UE, il corretto svolgimento dei processi legislativi e la cooperazione tra gli Stati membri. A tal fine, la presidenza deve agire come un mediatore leale e neutrale.

La presidenza ha due compiti principali:

1. Pianificare e presiedere le sessioni del Consiglio e le riunioni dei suoi organi preparatori

Presiede le sessioni delle varie formazioni del Consiglio (ad eccezione del Consiglio "Affari esteri") e le riunioni dei suoi organi preparatori, che comprendono comitati permanenti, come il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper), e i gruppi e comitati che si occupano di temi specifici.

La presidenza assicura il regolare svolgimento dei dibattiti e la corretta applicazione del regolamento interno e dei metodi di lavoro del Consiglio.

Organizza inoltre varie sessioni formali e informali a Bruxelles e nel paese che esercita la presidenza a rotazione.

2. Rappresentare il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'UE

La presidenza rappresenta il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'UE, in particolare con la Commissione e il Parlamento europeo. Il suo ruolo è adoperarsi per raggiungere un accordo sui fascicoli legislativi attraverso triloghi, riunioni informali di negoziazione e riunioni del comitato di conciliazione.

La presidenza lavora in stretto coordinamento con:

Ne sostiene i lavori e può talvolta essere invitata a svolgere determinate mansioni per conto dell'alto rappresentante, come rappresentare il Consiglio "Affari esteri" dinanzi al Parlamento europeo o presiedere il Consiglio "Affari esteri" quando quest'ultimo discute questioni di politica commerciale. 

 

Aiutaci a migliorare il sito

Hai trovato le informazioni che cercavi?

Sì    No


Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?