Questo sito utilizza i cookie per migliorarne la consultazione. Come usiamo i cookie e come modificare le proprie impostazioni.

Dimensione esterna

L'Europa in un mondo globalizzato - La dimensione esterna della libertà, della sicurezza e della giustizia

La crescente importanza delle relazioni con i paesi terzi in materia di sicurezza e di giustizia porta alla conclusione di numerosi accordi (ad es. l'accordo UE-USA di assistenza giudiziaria e di estradizione dell'ottobre 2009, vari accordi relativi all'agevolazione del rilascio dei visti e alla liberalizzazione dei visti, accordi di agevolazione del rilascio dei visti e di riammissione). Sulla base del quadro istituzionale semplificato del trattato di Lisbona, il programma di Stoccolma intende sviluppare la cooperazione con i paesi terzi:

■ Dimensione esterna rafforzata

Vista l'attuale importanza della dimensione esterna della politica dell'Unione nel settore della libertà, della sicurezza e della giustizia, è necessario integrare maggiormente queste politiche nell'ambito delle politiche generali dell'Unione e, in primo luogo, della politica estera dell'Unione. È sulla base delle priorità dell'azione esterna che verrà stabilita una priorità tra i lavori delle agenzie competenti dell'Unione (Europol, Eurojust, Frontex, Accademia europea di polizia, Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze e Ufficio europeo di sostegno per l'asilo).

L'adozione del trattato di Lisbona offre all'Unione possibilità nuove di agire con maggior efficacia nelle relazioni esterne.

 

Il trattato di Lisbona offre all'Unione possibilità nuove di agire con maggior efficacia nelle relazioni esterne. Il servizio europeo per l'azione esterna garantisce una migliore coerenza tra strumenti tradizionali di politica esterna e strumenti di politica interna con dimensioni esterne significative, ad esempio quelli attinenti alla libertà, alla giustizia e alla sicurezza. L'attribuzione di competenze specifiche nel settore della libertà, della sicurezza e della giustizia apporta un valore aggiunto alle delegazioni dell'Unione in paesi partner strategici.

 

■ Diritti umani

Occorre promuovere i valori dell'Unione e assicurare il rigoroso rispetto e lo sviluppo del diritto internazionale.

Il trattato di Lisbona offre all'Unione nuovi strumenti per la protezione dei diritti fondamentali, a livello sia interno che esterno. Occorre promuovere i valori dell'Unione e assicurare il rigoroso rispetto e lo sviluppo del diritto internazionale. Viene tenuta in conto l'interconnessione tra gli aspetti interni ed esterni dei diritti umani, per esempio quanto al principio di "non-refoulement" o al ricorso alla pena di morte da parte di partner con i quali l'Unione coopera.

■ Continuità delle priorità tematiche con nuovi strumenti

Restano valide le priorità tematiche chiave identificate nella strategia in questo settore, ossia la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, alla corruzione e alla droga, nonché lo scambio di dati personali in un contesto sicuro e la gestione dei flussi migratori. Occorre intensificare la lotta alla tratta degli esseri umani e al traffico di clandestini.

■ Accordi con paesi terzi

Il trattato di Lisbona prevede procedure nuove e più efficaci per la conclusione di accordi con paesi terzi. È necessario, in particolare, che l'Unione si doti di un quadro normativo coerente per i trasferimenti di dati personali verso paesi terzi a fini di contrasto. Si potrà creare un modello di accordo quadro che contenga gli elementi base comunemente applicabili in materia di protezione dei dati.

■ Priorità geografiche

L'Unione deve continuare a promuovere le norme europee e internazionali e la ratifica delle convenzioni internazionali.

L'azione dell'Unione nelle relazioni esterne dovrebbe riguardare principalmente partner chiave, in particolare: paesi candidati e paesi con una prospettiva di adesione all'Unione europea, i paesi destinatari della politica europea di vicinato, gli Stati dello Spazio economico europeo/Schengen, gli Stati Uniti d'America, la Federazione russa e altri paesi o regioni prioritari per via del loro contributo alle priorità strategiche dell'Unione.

■ Organizzazioni internazionali e promozione di norme europee e internazionali

L'UE riafferma l'impegno a favore di un multilateralismo efficace che integri il partenariato bilaterale e regionale con regioni e paesi terzi. L'Unione deve continuare a promuovere le norme europee e internazionali e la ratifica delle convenzioni internazionali, in particolare quelle elaborate sotto l'egida dell'ONU, del Consiglio d'Europa e della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato.