Dichiarazione della Presidenza, a nome dell'Unione europea, sugli
avvenimenti di recente verificatisi nella città di Mitrovica
L'Unione europea, profondamente preoccupata per gli avvenimenti di recente verificatisi nella città di Mitrovica, reitera la sua ferma condanna di tutti gli atti di violenza e di tutte le turbative dell'ordine pubblico.
L'Unione europea pone in rilievo il suo pieno sostegno alla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nonché il suo impegno a favore di un Kosovo multietnico e indiviso, in cui tutti gli abitanti, a prescindere dalla loro origine etnica, possano vivere in condizioni di sicurezza.
L'Unione europea riafferma il suo sostegno agli sforzi compiuti dalla UNMIK e dalla KFOR nel contesto dell'attuazione della risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in condizioni di estrema difficoltà. Non saranno tollerate provocazioni e minacce rivolte contro la presenza internazionale in Kosovo.
Il Kosovo beneficia di ingenti investimenti, destinati a creare le condizioni necessarie per un futuro pacifico e sostenibile. Gli sforzi compiuti a livello politico, militare e finanziario dalla comunità internazionale per la stabilizzzazione del Kosovo richiedono l'attiva cooperazione di tutti i cittadini kosovari a favore della riconciliazione. I responsabili delle diverse comunità dovrebbero trasmettere chiaramente questo messaggio alla popolazione.
Infine, l'Unione europea esorta i responsabili politici del Kosovo a far valere la propria influenza per porre termine alla violenza e a svolgere un ruolo moderatore al fine di evitare l'estensione dei disordini. L'Unione europea li riterrà responsabili di ogni ulteriore estensione della violenza. Un atteggiamento costantemente costruttivo da parte loro è fondamentale per la formazione di un Kosovo pacifico e multietnico.
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